FISAC CGIL

Rappresentanza Sindacale Aziendale Banca di Credito Coop. di Roma

 
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Al via i lavori per la predisposizione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL Credito Cooperativo

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Dal 3 al 12 maggio p.v., intensa attività di 4 gruppi di lavoro unitari per la predisposizione della piattaforma per il rinnovo del CCNL scaduto il 31 dicembre 2010.

Al lavoro su quattro macro aree tematiche:

1° -Diritti d’inclusione

AreaContrattuale, Politiche Sociali, PariOpportunità, Tempi di vita e Lavoro, Lavoratori diversamente abili,Maternità, Comporto, Nuove procedure e Salute e Sicurezza.

2° - Welfare e Partecipazione

Previdenza, Assistenza, Rsi, Ltc, SistemaRelazioni Sindacali e Sistema Informativo.

3° -Parte Economica

Salario e Scala parametrale, Sistema Incentivante, demandiCIA/CIR, Premio di Partecipazione e DemocraziaEconomica.

4° - Sviluppo Professionale e Percorsi diCarriera

Inquadramenti,QuadriDirettivi, Formazione,Mobilità, Rischi Professionali,Manutenzione CCNLeesigibili, la capacità di declinare la specificità del Movimento di Credito Cooperativo sul versante del lavoro e dei suoi diritti

Un lavoro impegnativo, che intende riconoscere il meglio della specificità del Credito Cooperativo e tradurla in rivendicazioni salariali e normative - certe,

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Verso lo sciopero generale del 6 maggio 2011

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scio6mag.pngLo sciopero generale nasce dalla preoccupazione sulla situazione del nostro Paese.
Un Paese dove i furbi si arricchiscono alle spalle di chi lavora.
Un Paese dove i giovani non hanno futuro e di padri vedono logorarsi diritti e garanzie.
Un Paese che registra una contrazione del PIL più elevata della media europea e cresce con un tasso più basso rispetto agli altri. Dove il debito pubblico è cresciuto e lo stato sociale copre sempre meno i bisogni della popolazione.
L’Italia è più povera,più povere sono le famiglie,più alta la disoccupazione,palese e nascosta, a cominciare da quella dei giovani e delle donne.
L’Italia è più ingiusta.
Si è aggravata la condizione dei pensionati ed è aumentata la percezione di insicurezza per tutti, giovani e meno giovani.
Il nostro Paese paga due volte la crisi finanziaria e quella economica e vede el contempo indebolirsi i presidi stessi della democrazia.
Chi lavora, chi cerca lavoro, chi ha un lavoro precario e chi il lavoro lo ha perso, tutti insieme:
  • paghiamo la perdita di valore subita dal lavoro negli ultimi anni;
  • sopportiamo un carico fiscale eccessivo ed iniquo;
  • subiamo il taglio dei servizi e l’aumento della pressione fiscale e tariffaria.
Un Paese in bilico, al quale insieme possiamo ridare valori e coesione.
Per riassorbire la disoccupazione, contrastare il precariato, estendere le protezioni sociali,ridare fiducia ai giovani: Lavoro, dignità e diritti del lavoro, occupazione e sviluppo.
Una nuova stagione rispettosa della dignità del lavoro è possibile.
Ultimo aggiornamento Martedì 19 Aprile 2011 15:03
 

Il valore del sindacato

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tessera_2011_particolare.jpgIscriversi alla CGIL vuol dire entrare a far parte attivamente della più grande e articolata organizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori, con i suoi circa 6 milioni di iscritti e le sue centinaia di sedi.

Perché iscriversi? Perché la CGIL è il sindacato di chi ha un lavoro, di chi lo ha ma precario, di chi non lo ha e lo cerca e dei pensionati; perché la CGIL svolge un ruolo di protezione dall’incondizionato funzionamento del mercato, difendendo i diritti individuali e collettivi contro i soprusi e le ingiustizie. Con la sua presenza nei luoghi di lavoro, nel territorio e tra i cittadini, la CGIL opera per la ricostruzione delle solidarietà, ovvero l’integrazione di parti della società, attraverso la pratica quotidiana, l’impegno concreto di rappresentanza e l’attività capillare di contrattazione e negoziazione.

Iscriversi è una scelta importante, soprattutto, perché la CGIL difende e persegue la “confederalità”, cioè quella forma originale della rappresentanza degli interessi delle persone che assume valori generali, sociali, insieme alle rivendicazioni contrattuali e di categoria. La confederalità è un valore dirimente, rappresenta la solidarietà tra lavoratori, precari, pensionati nel loro costante processo di emancipazione.

Solo l’azione collettiva, infatti, può porre un argine all’individualismo imperante, oggi più che mai.

Per questi motivi la CGIL è la casa comune per i lavoratori, per i giovani e per i pensionati.

Il valore dell’iscrizione passa anche attraverso l’offerta di servizi e tutele alle persone che cercano una risposta ai problemi che incontrano nell’attività lavorativa, nei rapporti con il fisco, in campo previdenziale, nella tutela della salute o nell’accesso ai servizi sociali alla persona.

In tutti questi casi, e in generale per tutto ciò che riguarda l'esigibilità dei tuoi diritti, il “Sistema Servizi” della CGIL ti può efficacemente aiutare.

Oggi più che mai rafforzare il sindacato è importante per arginare e contrastare gli attacchi contro i lavoratori, contro i giovani e contro i pensionati. Lo puoi fare iscrivendoti alla CGIL e rendere così più efficace ed incisiva l’azione di rappresentanza dei lavoratori.

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Aprile 2011 09:42
 

8 Marzo: Se non ora quando? in 50 città italiane. L’appuntamento di Roma

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8 Marzo: Se non ora quando? in 50 città italiane. L’appuntamento di Roma

Se non ora quando? riparte dalla storica festa della donna con una lunga giornata di appuntamenti in più di 50 città italiane, tra cui Benevento, Cagliari, Pescara (6marzo), Bologna, Bolzano, Caltagirone, Campobasso, Carrara, Cesena, Cremona, Cosenza, Cuneo, Firenze, La Spezia, Lecce, Livorno, Messina, Milano, Modena, Montebelluna, Napoli, Pavia, Perugia, Pesaro, Pisa, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Sassari, Taranto, Torino, Urbino,Verbania, Vercelli, Vicenza.

A Roma, dalla mattina alle ore 7 con flash mob in “rosa” per le strade della città. Più tardi, dalle ore 13 alle 15 nelle stazioni della metropolitana di Castro Pretorio, San Giovanni e Repubblica le donne-libro dell’Associazione Donne di carta citeranno passi di libri sulla specificità dello sguardo delle donne sul mondo e le proposte del comitato Se non ora quando.

Nel pomeriggio, alle ore 16, le iniziative si concentreranno nei giardini di Piazza Vittorio con performance sul lavoro, sulla danza e sullo sport, oltre a proiezioni di video e musica dal vivo.

Sul palco interverranno operaie tessili, giornaliste, insegnanti, sportive, scrittrici, migranti, studentesse, archeologhe, insieme a Claudia Pandolfi, Valeria Golino, Tosca, Paola Minaccioni, Awa Ly e Carmen Consoli. A conclusione degli interventi è prevista la proiezione di Libere. Regia palco: Sara De Simone & Marcella Limonati, organizzazione Alessandra Ferrando

La giornata si conclude al teatro Ambra Jovinelli, dove alle ore 21 è possibile assistere gratuitamente (previo ritiro dei biglietti in mattinata) a Libere di Cristina Comencini con Lunetta Savino e Isabella Ragonese. Regia di Francesca Comencini. Aiuto regista Carlotta Cerquetti. Contributi artistici Maddalena Fragnito. Organizzazione Francesca Leone. A seguire un dibattito moderato da Francesca Comencini.

Il Comitato sostiene inoltre a Roma le seguenti iniziative:

•7 Marzo, h. 15.00, presso la Casa del Cinema, Il Coordinamento Nazionale Donne FISAC CGIL organizza un’iniziativa dal titolo “Donne Diritti Dignità”.

•8 marzo, ore 17.30, Il gruppo Donne e Basta organizza un flash mob alla scalinata del Campidoglio.

•8 marzo, ore 18.00, parte da piazza Bocca della Verità il corteo notturno organizzato da: Centro Donna Lisa – Donnedasud – le Facinorosse – Infosex-Esc – Lucha y Siesta Action-A – le Malefiche – la Meladieva – le Ribellule – SuiGeneris.

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Marzo 2011 20:49
 

17 marzo 2011, festa nazionale a costo zero

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PER IL SETTORE DI CREDITO COOPERATIVO LE FESTIVITA’ SOPPRESSE SONO PREDETERMINATE NEL NUMERO DAL CCNL. - VEDI ART. 53 CCNL FEDERCASSE 21 DICEMBRE 2007.

PERTANTO IL DECRETO DEL GOVERNO, IN CALCE RIPORTATO, NON PRODUCE L’EFFETTO DELLA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PERMESSI RETRIBUITI PER FESTIVITA’ SOPPRESSE.

IL PROVVEDIMENTO DEL GOVERNO

17 marzo 2011, festa nazionale a costo zero

Gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla festa nazionale per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia proclamata per il 17 marzo 2011. Limitatamente all'anno 2011, il giorno 17 marzo e' considerato giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 27 maggio 1949, n. 260. Il decreto legge n. 5 del 2011, pubblicato sulla G.U., per evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e delle imprese private prevede che per il solo anno 2011 gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre si applicano alla festa nazionale per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia. (D.L. 22/02/2011, n. .U. 23/02/2011, n. 44)

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Marzo 2011 09:08
 

Se non ora quando? Perchè scendere in piazza il 13 febbraio

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se%20non%20ora.jpgCi sono momenti della storia in cui è indispensabile alzare la testa in un moto di orgoglio,sdegnarsi e urlare BASTA!!!

Questo non è un paese per donne (anche se, a dire il vero, non è più nemmeno un paese per operai e giovani in cerca di occupazione); La mercificazione che ogni giorno si fa del corpo delle donne in tutti i campi possibili dalla pubblicità alle stanze del potere  deve indignarci perché quel corpo è anche  il nostro corpo e perché tutto quello che svilisce la nostra dignità di donne ci riguarda tutte (e tutti!).

Dobbiamo ancora lottare per i nostri diritti perché ancora poche donne ci rappresentano nelle istituzioni; Scendiamo allora in piazza tutte. Usciamo dalle nostre case, per dare noi l’immagine di noi che vogliamo essere, per gridare che libertà non è quella di vendersi,se ci si deve vendere si è schiavi, rovesciamo il modello culturale dominante, ripartiamo da noi, dal produrre insieme pensiero e iniziative e pratiche di libertà."

Se non ora quando? perchè scendere in piazza il 13 febbraio:

lo spot video:

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Febbraio 2011 17:42
 
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